Benvenuti nel sito dei Ragazzi Sprint Crispiano

# ASPETTANDO50ANNI

Affiliation logo
Home page url

Le ultime novità

Squadre

30/01/2026

PRIMA SQUADRA IN CERCA DI CONTINUITA’ DI RISULTATI, LA JUNIORES OSPITA LA CAPOLISTA. GLI ALLIEVI VOGLIONO RISCATTARSI, INIZIA LA SECONDA FASE PER I GIOVANISSIMI

Sembra essere arrivata quella scintilla che serviva alla Prima squadra per far svoltare la stagione. I gialloblù guidati dall’allenatore-giocatore Francesco Mignogna, domenica scorsa hanno infatti espugnato di misura per 0-1 il campo del Santeramo, tornando così a conquistare quella vittoria che mancava dalla partita del girone d’andata proprio contro il Santeramo. Un successo pesantissimo, sia per la classifica che per il morale dei nostri ragazzi, i quali domenica sono chiamati a dare continuità al risultato ottenuto, nella gara casalinga contro il Noci. Ha voluto analizzare la gara di domenica scorsa, il direttore sportivo Gianni Caputo che ha dichiarato: “ Contro il Santeramo abbiamo ottenuto una vittoria importantissima. La squadra l’ha cercata tanto e l’ha ottenuta con grinta e carattere contro una diretta rivale per la salvezza. Adesso non bisogna fermarsi e bisogna continuare a fare punti, perché per noi adesso inizia un altro campionato e abbiamo tutti i mezzi per tirarci fuori dalla lotta per non retrocedere”. Ha rilasciato le dichiarazioni al termine della gara, anche il match winner Gabriele Leggieri, il quale ha siglato il gol dei tre punti: “ Il mio gol è stato il giusto premio per una partita di sacrificio da parte di tutta la squadra. Siamo stati concentrati per tutti i novanta minuti e nel finale siamo stati bravi a mantenere il vantaggio. Dobbiamo ripartire da questa prestazione e sono sicuro che conquisteremo molte altre vittorie con lo spirito di gruppo che abbiamo dimostrato di avere”.  Un bel banco di prova è quello che attende, invece, la Juniores guidata dal duo Dima-Fretta. I nostri ragazzi affronteranno in casa la capolista Sava, in una gara tanto complicata quanto stimolante. Una partita in cui i gialloblù dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo per tentare il colpaccio.  Si è aperta in salita la seconda fase del campionato per gli Allievi di mister De Florio, i quali dopo aver vinto il girone della prima fase, hanno subito due sconfitte in due partite. Domenica c’è l’occasione giusta per il riscatto e la partita in programma è quella in trasferta contro i pari età del Sava.  Inizierà, invece, proprio domenica la seconda fase per i Giovanissimi guidati dall’allenatore Nico Amandonico. Un gruppo, quello degli Under 15 che è cresciuto in modo esponenziale nella prima fase e che adesso avrà l’occasione di aumentare ulteriormente la propria autostima nelle gare dei prossimi mesi. 

Società

28/01/2026

TUTELA DEI MINORI. Ce ne parla la dott.ssa IOLE MONACELLI

“FONDAMENTALE CREARE UN AMBIENTE IN CUI I RAGAZZI POSSANO CRESCERE SENZA RISCHI” Quali sono le principali sfide che gli atleti affrontano in termini di salute mentale e come possono essere supportati per prevenire lo stress? I giovani atleti vivono sfide legate alla pressione da prestazione, la paura del fallimento , al confronto con gli altri . Questo può portare a stress, ansia e, in alcuni casi, a difficoltà emotive che, se non affrontate, possono compromettere il loro benessere. Il nostro ruolo è essere presenti, ascoltare e creare uno spazio sicuro dove gli atleti possano esprimere le loro emozioni senza timore di giudizio. Come può un allenatore o un dirigente sportivo riconoscere quando intervenire su un atleta con l’aiuto di una figura come la sua? E quali sono le procedure da seguire per intervenire? Un allenatore o un dirigente sportivo deve essere in grado di notare segnali sottili: cambiamenti nel comportamento, isolamento, ansia e insicurezza che potrebbero emergere nei momenti di difficoltà. Il nostro obiettivo è intervenire tempestivamente, prima che un disagio possa crescere. Quando emergono preoccupazioni, il passo più importante è far sentire l’atleta compreso e supportato. Iniziamo con un colloquio empatico e confidenziale, in modo che il giovane si senta sicuro di aprirsi. Successivamente, attraverso il dialogo e la collaborazione con allenatori e famiglie, sviluppiamo un piano di supporto personalizzato per affrontare insieme le sfide, sempre con l’atleta al centro del processo. Quali sono le strategie più efficaci del Safeguarding per promuovere un ambiente sportivo sicuro e inclusivo per tutti gli atleti, indipendentemente dal loro status sociale? Un ambiente inclusivo si basa sulla creazione di una cultura di rispetto reciproco, dove ogni atleta si senta valorizzato e accettato, indipendentemente da origine, genere o background. Un ambiente sicuro e inclusivo è la base per il benessere emotivo dei nostri giovani atleti. La formazione continua degli allenatori e del personale sulla cultura dell'inclusività è essenziale, così come la creazione di uno spazio dove ogni atleta possa essere se stesso senza paura di essere escluso. Le attività di gruppo, il supporto reciproco e la promozione di valori positivi come il rispetto, la solidarietà e l’autostima sono strumenti fondamentali per costruire un ambiente dove ogni ragazzo possa esprimere il suo potenziale senza limiti. Quale è il tuo rapporto con la società dei Ragazzi Sprint e come vedi, in linea generale, la situazione dal punto di vista psicologico degli atleti di questa società? Ti è capitato di avere a che fare con qualche atleta in seria difficoltà? Il mio ruolo come responsabile della tutela dei minori nella società dei Ragazzi Sprint è quello di garantire che ogni giovane atleta sia protetto, ascoltato e supportato, non solo sul piano sportivo, ma anche emotivo e psicologico. La mia priorità è creare un ambiente sicuro dove i ragazzi possano crescere e svilupparsi senza rischi legati alla loro salute mentale o al loro benessere. In questo contesto, lavoro a stretto contatto con allenatori, dirigenti e famiglie per prevenire ogni forma di disagio, discriminazione o abuso. In alcune circostanze, ho avuto il privilegio di incontrare e parlare con giovani atleti, conoscere le loro idee e aspettative, promuovere insieme i valori del rispetto reciproco. Ascoltare i ragazzi e supportarli nei momenti difficili, come ansia o difficoltà di autostima è una priorità della società sportiva oltre che per me un onore poter accompagnare con delicatezza i nostri giovani atleti verso un percorso di benessere, dove possono ritrovare serenità e motivazione. È fondamentale che ogni giovane atleta si senta protetto, rispettato e sostenuto, per aiutarlo a superare qualsiasi difficoltà e a raggiungere il proprio potenziale in un ambiente sano e sereno.

Società

10/01/2026

SCONTRO DIRETTO PER LA PRIMA SQUADRA, LA JUNIORES VUOL RISALIRE LA CLASSIFICA

Uscire dal tunnel buio in cui ci si è infilati: é questo ciò che deve fare la Prima squadra dei Ragazzi Sprint, guidata dall’allenatore Emanuele Peluso. Una stagione che si sta rivelando essere difficilissima, e che ora vede i nostri ragazzi risucchiati nelle zone più basse della classifica. Domenica scorsa, in trasferta contro i Giovani Cryos, nella prima uscita del 2026, è arrivata l’ennesima, amara sconfitta. Il risultato finale è stato di 2-0, con anche un rigore fallito dai nostri: un’altra batosta per i ragazzi gialloblù, i quali durante le feste hanno lavorato con il morale abbastanza alto e con un buono spirito di gruppo, che però non sono serviti a evitare la prima sconfitta del nuovo anno di domenica scorsa. Come di consueto, al termine della gara, ha parlato il tecnico Peluso, che ha dichiarato: “In questa partita abbiamo avuto per la maggior parte del tempo il possesso della palla, poi abbiamo commesso sempre i soliti errori che ci tagliano le gambe. I rigori sbagliano, ciò che mi fa arrabbiare sono sempre quei piccoli errori che poi ci costano i punti. La squadra è viva, ha corso per tutti i 90’ e ha girato bene la palla, ma nella nostra situazione, quello che conta è il risultato finale che anche oggi è stato negativo.” Ha espresso il suo parere dopo la partita anche Francesco Mignogna: “Serve assolutamente cambiare rotta. L’ho già detto in passato, siamo una squadra che produce tanto ma non finalizza, poi commettiamo quei piccoli errori che ci costano caro. A mio parere serve essere lucidi e tranquilli nelle giocate, perché la posizione in classifica pesa anche sulle nostre prestazioni in campo. Sappiamo che mancano ancora tante partite e che c’è tutto il tempo per raddrizzare questa stagione”. Domenica prossima i Ragazzi Sprint ospiteranno il Soccer Team Fasano in una gara che ha il sapore di scontro diretto. Un risultato diverso dalla vittoria peserebbe sul cammino dei nostri verso zone di classifica più appropriate e coerenti con il valore tecnico della squadra. Forza ragazzi, serve vincere. Crispiano è con voi!!! Anche la Juniores è alla ricerca della prima gioia del 2026. Il gruppo seguito temporaneamente dal duo Dima-Fretta è uscito sconfitta per 2-4 sabato scorso contro la Soccer Massafra e in questa settimana sta preparando al meglio la trasferta di San Giorgio. I nostri ragazzi ce la metteranno tutta per regalarsi il primo successo del nuovo anno e risalire qualche posizione in classifica.

Squadre

05/01/2026

GIUSEPPE FRETTA: “UNITI CONTINUEREMO A SCRIVERE LA STORIA DI QUESTA SOCIETA’ GLORIOSA“

Sei responsabile del Settore Giovanile dei Ragazzi Sprint. Cosa ti ha spinto ad accettare questo ruolo e che responsabilità ti senti addosso? Ho accettato questo incarico già dalla scorsa stagione, in quanto ricoprire questo ruolo così importante in una società storica del panorama locale e tra le pochissime realtà a fregiarsi del titolo di scuola calcio di terzo livello, è stato per me un grande onore e di conseguenza una grande sfida in un momento di riorganizzazione della stessa.  Come valuti l'andamento di questa prima parte di campionato di tutte le categorie del Settore giovanile? Come appena detto quest'anno è stato un anno particolare, di ricostruzione, ma nello stesso tempo di grandi soddisfazione in quanto appunto con gli allievi abbiamo terminato il girone al primo posto che ci consente di accedere alla fase regionale grazie al lavoro di tutto lo staff degli allievi ben guidati da Mr. De Florio a cui va il mio particolare ringraziamento per aver avuto fiducia in noi e nel grande lavoro svolto da tutta la società nei mesi estivi per formare questo splendido gruppo che ci darà ancora soddisfazioni, ne sono sicuro. I giovanissimi guidati da un gladiatore, Mr. Amandonico, che non si è mai arreso davanti a nessuna difficoltà, ha ora un grande gruppo completamente sotto età, che piano piano si sta levando delle piccole soddisfazioni e che ci fa bene sperare per il futuro. La juniores quest'anno non è partita nel migliore dei modi, ma siamo in fase di crescita e soprattutto stiamo intervenendo anche con l'innesto di nuovi ragazzi, anche perché ricordiamocelo sempre, la juniores deve essere prima di tutto funzionale alla prima squadra. Che rapporto hai con i mister e i giocatori delle varie categorie? Il mio ruolo mi impone di essere soprattutto da supporto a queste categorie agonistiche e quindi cercare sempre di collaborare con tutti i Mister con cui ho un costante confronto giornaliero, ma soprattutto lasciatemelo dire la cosa più bella e di poter condividere con tutti i miei “terribili” ragazzi (ride ndr) tutte le varie situazioni: dalla più bella vittoria alla sconfitta più cocente..  Che rapporto hai con la società dei Ragazzi Sprint Crispiano? Il rapporto con tutti i componenti di questa società sin dal primo momento è stato sempre ottimale, di grande supporto e collaborazione a partire dal presidente Mimmo Pino al direttore generale Caputo, al segretario Alessandro Bruno. Ci tengo anche a nominare il responsabile della scuola calcio Alessandro Petrelli, che ha un ruolo importantissimo che oltre a svolgere il suo ruolo, e per tutti noi un grande punto di riferimento ma tutti tutti i dirigenti che sin dal primo momento si sono resi disponibili a rendere tutto più facile e approfitto di questo spazio per poterli ringraziare.. Cosa ti senti di dire a tifosi, staff tecnico e giocatori per questa seconda parte di stagione? Per concludere mi rivolgo a tutti coloro che ci seguono, a tutto il nostro staff tecnico, è un anno difficile perché non avere il nostro campo ci sta rendendo tutto più difficile, ma sono sicuro che restando uniti ci toglieremo tante soddisfazioni e continueremo a scrivere la storia di questa gloriosa società..

Stagione Sportiva 2025/26 SAFEGUARDING

L’ASD Ragazzi Sprint Crispiano conferma il proprio impegno nel garantire un ambiente sportivo sicuro, sereno e rispettoso per tutti i ragazzi e le famiglie.

Come previsto dalle Linee Guida FIGC sul Safeguarding e dal D.Lgs. 39/2021, ogni società sportiva affiliata deve dotarsi di strumenti concreti per prevenire e contrastare qualsiasi forma di abuso, violenza, discriminazione o comportamento inappropriato.

La nostra società ha nominato la Dott.ssa Iole Monacelli come Safeguarding Officer.

Psicologa e psicoterapeuta, la Dott.ssa Monacelli è a disposizione di atleti, famiglie e staff per:

Ascolto e supporto in caso di dubbi o segnalazioni;

Gestione delle segnalazioni con riservatezza e professionalità;

Attività di sensibilizzazione e formazione sulla tutela dei minori nello sport.

Come effettuare una segnalazione

Chiunque (atleti, genitori, tecnici, dirigenti) può segnalare comportamenti o episodi che ritiene contrari ai principi di tutela, anche in forma anonima.

Le modalità sono semplici e sicure:

Area riservata “Segnalazioni Safeguarding” disponibile sul nostro sito.

La segnalazione può essere anonima o nominativa.

Tutte le informazioni vengono gestite in riservatezza dal Safeguarding Officer.

⚠️ In caso di emergenza immediata, è sempre necessario chiamare il 112.

CLICCA NEL PULSANTE SOTTOSTANTE PER SEGNALARE UN ABBUSO

A.S.D. Ragazzi Sprint Crispiano enroll image