16/02/2026 , Pubblicato da Redazione Area Stampa Asd Ragazzi Sprint Crispiano
Qualche dichiarazione sull'andamento di questa seconda parte di campionato campionato. Come stai vedendo la squadra? Secondo te quale è stata la scintilla che vi ha fatto fare il cambio di marcia?
La squadra la vedo viva, abbiamo una fame e una voglia di vittoria che ci mancava da tanto. Adesso abbiamo più consapevolezza nei nostri mezzi e sappiamo che dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo per raggiungere la salvezza. Ovviamente in questo ultimo periodo, in cui c’è stato un cambio di marcia, ci ha aiutato tantissimo Mignogna, che sta lavorando molto sulla nostra mente facendo alcuni accorgimenti tattici che ci hanno portato a fare delle importanti vittorie.
Domenica scorsa hai segnato la rete dello 0-2, arrivata dopo un lungo periodo in cui sei stato fermo per infortunio. Cosa hai provato quando il pallone è entrato e a chi hai dedicato il gol?
Quando ho visto la palla entrare, per me, è stata una liberazione, una gioia immensa, e sono ancora più contento che il mio gol sia servito a portare i tre punti a casa. Questo, fino ad ora, non è stato un campionato facile per me, l’infortunio mi ha buttato moralmente giù, e ringrazio la mia ragazza che mi ha aiutato tantissimo mentalmente e mi è stata vicina sempre, spingendomi a tornare in buona condizione per scendere in campo. Questo gol è per lei.
Quale è il legame che hai con Crispiano e in particolare con la maglia dei Ragazzi Sprint?
Crispiano per me è una seconda casa, sono anni ormai che sono legato a questo paese e anche a questa società. Sono orgoglioso di farne parte e spero di continuare a regalare emozioni ai tifosi.
Sei uno dei giocatori più talentuosi della rosa. Hai avuto altre richieste da altre squadre e, se le hai avete, perché hai deciso di rimanere a Crispiano?
Si, le chiamate ci sono state, non è la prima volta. Io, come ogni estate, non do modo agli altri direttori di esporre le loro offerte, perché sono legato a questa società, ormai mi sento un leader qui e non si può lasciare un posto che ti rende felice e orgoglioso.
Come vedi il tuo futuro calcistico? Continuerai a vestire la maglia dei Ragazzi Sprint?
Spero ogni anno di fare sempre meglio, e soprattutto di divertirmi. Per me è fondamentale il divertimento e spero che sarà così anche in futuro. La mia idea è di continuare con questa maglia ancora in futuro, se poi sono stanchi di vedermi per me non c’è problema e mi faccio da parte (ride ndr).
Quale è il tuo soprannome? ( se ce l'hai). Perché ti chiamano così?
Nello spogliatoio mi chiamano Deba, forse perché il mio cognome è troppo lungo (ride ndr).
Prima di ogni partita hai un gesto o rituale scaramantico che fai? Se si, perché lo fai?
Diciamo che non sono un tipo molto scaramantico, quindi non ho nessun rituale e robe del genere.
C'è un giocatore al quale ti ispiri? Perché?
Io mi ispiro molto a Dybala, per me ha una tecnica e una delicatezza nel piede devastante. Un giocatore di un’eleganza unica!
Cantante e genere musicale preferito? Chi è e perché ti piace?
Il mio cantante preferito è Geolier, ormai spacca tutto, è da anni che vado in fissa con i suoi album e non smetto di ascoltarli.
Film o serie TV preferita? Quale è e perché ti piace?
Harry Potter è il mio preferito, mi ha accompagnato durante l’infanzia e non posso farne a meno di rivederlo ogni qual volta che posso.
Dopo una partita, quali sono le tue reazioni quando torni a casa?
Diciamo che i post partita per me sono diversi, quando vinciamo sono l’uomo più felice del mondo, se faccio gol e vinciamo lo sono ancora di più. Mentre se perdiamo non rivolgo la parola a nessuno, provate a chiedere alla mia ragazza, poverina lei che mi sopporta (ride ndr)
Quale è la partita più importante che hai giocato nella tua carriera?
La partita più importante è senza dubbio quella che ci ha regalato la vittoria del campionato il 05-05-2024… Un’emozione indescrivibile, Stadio pieno, partita perfetta, solo a ricordarlo mi vengono i brividi. Ovviamente spero di vivere ancora occasioni del genere, gioco a calcio per questo.
Quale è il tuo sogno? Sia calcistico che nella vita personale?
Calcisticamente mi auguro di riportare il Crispiano in categorie superiori. Nella vita privata, invece, i miei obiettivi principali sono quello di realizzarmi ponendomi obiettivi sempre più grandi e di costruire una famiglia.
Come vive la tua ragazza il fatto che ogni sabato e domenica li devi dedicare alla partita?
Devo dire la verità: lei non ha fatto mai problemi sul fatto di sacrificare spesso i weekend per le partite. Sa che è la mia passione, ed è la prima a spronarmi quando magari faccio male oppure quando mi vede demoralizzato.
Sono fortunato ad avere una persona del genere al mio fianco.
Il gol più importante che hai segnato nella tua carriera? Perché è per te il più importante?
Un gol importante l’ho segnato nel 2023, all’ultima giornata ci serviva la vittoria per andare ai play-off e feci una doppietta. Però il gol più importante di tutti spero di segnarlo in questa stagione per raggiungere gli obiettivi della squadra.
L'ammonizione o espulsione più stupida che hai preso nella carriera?
Diciamo che io prendo sempre ammonizioni o espulsioni stupide. Spesso ho un atteggiamento sbagliato e ricordo che presi un’espulsione da subentrato dopo dieci minuti, per doppio giallo di reazione, da stupido.
Una frase che ti senti di dire ai tifosi.
Continuate a starci vicino in questa fase cruciale del campionato. Abbiamo un obiettivo da raggiungere e serve il vostro aiuto.
Una frase che ti senti di dire ai compagni e alla società in vista della seconda parte di stagione.
Tutti insieme ce la faremo! Continuiamo così e non avremo problemi, siamo forti e nelle ultime tre partite si è visto. Siamo un gruppo unito e dobbiamo dare il massimo sempre e fino alla fine. Forza Ragazzi Sprint!